Gaetano Fontana a Esperia TV: “Bravo Polito sui giovani. Samp? Approccio figlio della paura”

Il tecnico, catanzarese di nascita ed ex centrocampista giallorosso, interviene a Esperia TV: “Cisse? Quando sbocciano è difficile trattenerli. Su Iemmello serve pazienza”

Un pareggio che lascia spazio a diverse interpretazioni, tra la solidità di una classifica positiva e il rammarico per una prestazione non brillante. A fare le carte al momento del Catanzaro ci ha pensato Gaetano Fontana. Il tecnico, catanzarese di nascita e con un passato da calciatore proprio con la maglia delle Aquile, è intervenuto ai microfoni di Esperia TV. Un’analisi lucida e profonda, ripresa dal portale IlCalcioCalabrese.it, che tocca i temi caldi: dalla gestione dei giovani talenti firmata Polito al momento di appannamento di capitan Iemmello.

La “trappola” Sampdoria e la difficoltà della B

Fontana ha innanzitutto sgombrato il campo dall’errore di valutare la sfida contro i blucerchiati solo guardando la classifica. “Qualcuno poteva pensare a una partita semplice, ma così non è stato”, ha esordito l’allenatore calabrese. La Sampdoria, nonostante le acque agitate della zona retrocessione, “resta una squadra con ottimi giocatori”.

Per Fontana, che conosce bene le insidie della categoria, il percorso del Catanzaro va giudicato con la lente di un campionato “estremamente difficile”, dove la logica della vigilia spesso non trova riscontro sul campo. Per questo, il cammino delle Aquile fino a questo momento viene definito “estremamente positivo”.

L’elogio a Polito e il “rischio” Cisse

Uno dei passaggi più significativi dell’intervento riguarda la strategia di mercato e la valorizzazione della linea verde. Fontana non ha dubbi nell’attribuire i meriti: “Va sottolineato il grande lavoro di Polito: quando si punta sui giovani servono qualità e competenza per individuare quelli giusti”.

L’ex centrocampista ha evidenziato come le difficoltà iniziali fossero “fisiologiche”, una fase di apprendistato inevitabile. Ma ora che talenti come Alphadjo Cisse stanno emergendo, si presenta il rovescio della medaglia: “Quando sbocciano, il rischio è che diventino appetibili per squadre importanti e trattenerli diventa complicato”. Su Cissé, in particolare, Fontana spende parole al miele: “Garantisce imprevedibilità, può agire anche da sottopunta e possiede una notevole comprensione del gioco”.

Le ombre del match e la difesa di Iemmello

Non manca però un’analisi critica sulla prestazione di venerdì sera. Fontana ha parlato di “segnali poco incoraggianti”, riferendosi in particolare all’approccio iniziale che ha visto la Sampdoria creare pericoli immediati. “Questo ha fatto emergere qualche insicurezza, figlia delle due sconfitte precedenti”, ha spiegato. In una gara in cui c’era “l’obbligo di provare a vincere”, l’impatto soft ha lasciato “inevitabilmente un po’ di amaro in bocca”.

Infine, una difesa a spada tratta per il concittadino Pietro Iemmello, apparso meno brillante del solito. “La classe di Iemmello è indiscutibile: ha sempre fatto la differenza”, ha sentenziato Fontana. I momenti di appannamento sono considerati normali nell’arco di una stagione logorante. La ricetta? La fiducia: “Va aspettato, perché ha sempre il colpo in canna capace di risolvere la partita”.

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