L’eccellenza del calcio giovanile italiano sceglie il capoluogo calabrese per un evento che intreccia sport, memoria e appartenenza territoriale. La prestigiosa Fondazione Vialli e Mauro ha ufficializzato una storica novità per la stagione in corso: il rinomato torneo “Alba dei Campioni” raddoppia e, per la prima volta dalla sua fondazione, sbarca nel Sud Italia. E lo fa eleggendo Catanzaro a palcoscenico principale per una tre giorni che si preannuncia come una vetrina di altissimo livello per i talenti del futuro.
Il format e le protagoniste: parata di stelle al Centro Federale
Fino ad oggi, la manifestazione aveva tradizionalmente aperto la stagione sportiva nello splendido scenario piemontese delle Langhe, consolidandosi dal 2022 come uno degli appuntamenti più rilevanti per le accademie nazionali. Dal 3 al 5 aprile, il baricentro si sposterà al Sud. Il Centro Sportivo Federale di Catanzaro aprirà le proprie porte a sei tra i club più blasonati del panorama calcistico italiano, pronti a darsi battaglia con le rispettive formazioni Under 15.
Ai nastri di partenza figurano corazzate del calibro di Juventus, Roma, Lazio, Napoli e Palermo, oltre ai padroni di casa dell’US Catanzaro. Per i giovani aquilotti giallorossi, la competizione rappresenterà un banco di prova formidabile, un’occasione rara per misurare il proprio livello di crescita tecnico-tattica contro i pari età dei settori giovanili di Serie A, confermando l’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni dalla cantera catanzarese.
Le radici di Massimo Mauro e l’intuizione di Gianluca Vialli
L’approdo dell’Alba dei Campioni in Calabria non è una semplice scelta logistica, ma un vero e proprio ritorno alle origini per Massimo Mauro, Presidente della Fondazione. L’evento, infatti, si avvale della stretta collaborazione della S.S.D. Kennedy J.F. Aquile 1965, storico sodalizio dilettantistico catanzarese dove proprio Mauro ha mosso i primissimi passi di una parabola calcistica che lo avrebbe poi consacrato ai vertici della Serie A, vestendo le maglie di Juventus e Napoli.
A rendere la manifestazione ancora più densa di significato è il ricordo indelebile di chi questo torneo lo ha ideato. Come ha tenuto a precisare lo stesso Mauro a margine della presentazione, l’Alba dei Campioni porta la firma autografa di Gianluca Vialli: fu proprio l’indimenticato fuoriclasse cremonese a partorirne il nome, a disegnarne il logo e a immaginarne la struttura.
“È per me un grande onore, oltre che una soddisfazione, portare nella terra dove sono nato e cresciuto un torneo di calcio dedicato ai giovani – ha dichiarato Massimo Mauro –. Ha un significato personale molto profondo, perché lì ho iniziato a costruire il mio percorso da professionista. Una soddisfazione doppia perché questo torneo rappresenta uno dei principali eventi della nostra Fondazione e fu proprio Luca a pensarlo per primo. Vedere quanto è cresciuto nella sua ‘versione’ piemontese e vederlo oggi raddoppiare a Catanzaro conferma la sua giusta intuizione”.
Un evento di sistema per il territorio
Portare un parterre di squadre di tale levatura in Calabria richiede uno sforzo organizzativo notevole, reso possibile dalla sinergia tra enti sportivi e istituzioni. L’Alba dei Campioni Calabria si fregia, infatti, del patrocinio e del supporto logistico-finanziario della Regione Calabria e del patrocinio della Città di Catanzaro, dimostrando come lo sport giovanile d’élite possa fungere da volano per il marketing territoriale e per la promozione di infrastrutture strategiche come il Centro Federale cittadino.
Per tre giorni, dal 3 al 5 aprile, Catanzaro non sarà solo il cuore pulsante della rincorsa playoff della prima squadra di Aquilani in Serie B, ma diventerà la capitale italiana del calcio Under 15. Un’opportunità imperdibile per addetti ai lavori, scout e semplici appassionati per ammirare da vicino coloro che, tra qualche anno, scriveranno le pagine del nostro calcio, tenendo vivo il messaggio e lo spirito benefico della Fondazione Vialli e Mauro.
