Padova-Catanzaro, Aquilani detta la linea: “Vietato abbassare la guardia”. Forfait per D’Alessandro, recupera Di Francesco

L’eco del boato del “Ceravolo” vibra ancora nell’aria, ma il logorante e affascinante campionato di Serie B impone di azzerare i contachilometri emotivi. Il Catanzaro sbarca in Veneto con un obiettivo inequivocabile: espugnare lo Stadio Euganeo nella sfida di domani (calcio d’inizio ore 15:00) e centrare l’ottavo risultato utile consecutivo. A tracciare la rotta, con la consueta lucidità analitica, è stato mister Alberto Aquilani, intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali del club alla vigilia del match contro il Padova. Tra la necessità di gestire le energie in vista di un nuovo tour de force e le inevitabili rimodulazioni tattiche dettate dall’infermeria, il tecnico capitolino ha suonato la carica per le sue Aquile.

L’onda lunga dell’Empoli e l’esame di maturità all’Euganeo

La straordinaria rimonta ai danni dell’Empoli non ha rappresentato soltanto un’iniezione di punti pesanti in ottica Playoff, ma un vero e proprio spartiacque psicologico per l’intero spogliatoio. Aquilani non ha nascosto l’importanza del successo interno: “La rimonta ha portato in dote tre punti pesanti per il cammino del Catanzaro, ma soprattutto ha accresciuto la consapevolezza del gruppo”. Un entusiasmo che, tuttavia, deve essere canalizzato nella giusta direzione, poiché la gara ha offerto anche “indicazioni utili su ciò che la squadra può ancora migliorare”.

Il focus si sposta ora sul Padova di Matteo Andreoletti, compagine ferita ma dotata di un’identità precisa. Per il tecnico giallorosso, la trasferta nasconde insidie da non sottovalutare: “Le difficoltà saranno quelle tipiche di ogni partita di Serie B. Il Catanzaro si troverà di fronte una squadra con valori tecnici e organizzativi importanti e, per questo motivo, sarà necessaria una prestazione molto attenta sotto tutti i punti di vista”.

Turnover, cambi decisivi e la spinta dei 1.000 dell’Euganeo

Il calendario cadetto non concede sconti, inaugurando un nuovo ciclo asfissiante di tre partite in una singola settimana. Una dinamica che Aquilani inquadra non come un alibi, ma come un propulsore motivazionale: “È una situazione ormai ricorrente che ci fornisce gli stimoli a lavorare con continuità e a mantenere alta l’attenzione del gruppo”.

In questo scenario, la profondità della rosa diventa il vero ago della bilancia. Il Catanzaro sta costruendo le sue recenti fortune sull’impatto devastante dei subentrati (l’ingresso di Alesi contro l’Empoli ne è il manifesto lampante). Una cooperativa del gol che inorgoglisce l’allenatore: “Avere giocatori che mi mettono in difficoltà nelle scelte significa poter contare su una rosa con molti elementi in buone condizioni e su un livello generale della squadra sempre più competitivo”.

A rendere ancora più competitivo l’ambiente ci penserà il dodicesimo uomo in campo. Anche a Padova, infatti, saranno oltre mille i cuori giallorossi nel settore ospiti. Una mobilitazione di massa che ha stregato Aquilani: “Nonostante i chilometri da percorrere, il Catanzaro trova sempre un seguito straordinario in ogni stadio”. Numeri impressionanti che, per il mister, devono obbligatoriamente “rappresentare una spinta ulteriore per la squadra a dare ancora di più in campo”.

L’infermeria ridisegna le fasce: out D’Alessandro, c’è Di Francesco

Al netto delle dichiarazioni di rito, la vigilia è stata caratterizzata anche dalle valutazioni dello staff medico. Diramata la lista ufficiale dei convocati per la trentesima giornata, spicca un’assenza pesante nello scacchiere tattico giallorosso: Marco D’Alessandro è costretto ad alzare bandiera bianca. L’esterno offensivo non prenderà parte alla spedizione veneta a causa di un affaticamento muscolare, imponendo una rotazione obbligata sulle corsie esterne.

La cattiva notizia è però bilanciata da un rientro fondamentale per garantire imprevedibilità e strappi alla manovra offensiva: Federico Di Francesco ha smaltito i recenti acciacchi e torna regolarmente a disposizione di Aquilani. Restano invece ai box Oudin e il lungodegente Cisse.

Di seguito, l’elenco completo dei calciatori convocati per la trasferta di Padova.

L’elenco ufficiale dei convocati

  • Portieri: (1) Marietta, (22) Pigliacelli, (99) Borrelli
  • Difensori: (2) Esteves, (4) Antonini, (5) Bashi, (6) Fellipe Jack, (23) Brighenti, (26) Verrengia, (27) Favasuli, (62) Frosinini, (84) Cassandro.
  • Centrocampisti: (10) Petriccione, (14) Liberali, (20) Pontisso, (21) Pompetti, (30) Alesi, (32) Rispoli, (98) Buglio.
  • Attaccanti: (8) Pittarello, (9) Iemmello, (19) Nuamah, (39) Koffi, (94) Di Francesco.

Con un gruppo forgiato dalle rimonte e spinto da un intero popolo, il Catanzaro si appresta a varcare i cancelli dell’Euganeo. L’obiettivo non è solo mantenere l’imbattibilità, ma lanciare l’ennesimo, fortissimo segnale alle potenze di vertice di questo campionato.

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